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🥃 Old Fashioned – la storia del cocktail più antico del mondo

L’Old Fashioned non è solo un cocktail: è un pezzo di storia del bar.
È il drink che meglio rappresenta la miscelazione delle origini: pochi ingredienti, gesto sicuro, tecnica pulita.
Un bicchiere che parla di whiskey, di America, di eleganza antica.
Un cocktail che non è mai passato di moda—anzi, il suo nome significa proprio “alla vecchia maniera”.

📜 Le origini: 1806, la prima definizione di “cocktail”

La storia dell’Old Fashioned inizia addirittura prima del suo nome.

Nel 1806, un giornale del New York State definisce per la prima volta la parola cocktail come:

“una bevanda stimolante composta da alcol, zucchero, acqua e bitter”.

Questa è esattamente la struttura dell’Old Fashioned.
Per questo è considerato il primo cocktail vero e proprio della storia.

1870–1880: l’era dei “Whiskey Cocktail”

A metà Ottocento, il drink veniva chiamato semplicemente Whiskey Cocktail.
Era il cocktail standard degli uomini d’affari, dei gentlemen e dei primi bar americani.

Ingredienti:

  • Whiskey (Bourbon o Rye)
  • Zucchero
  • Bitter (Angostura)
  • Gocce d’acqua o un cubetto di ghiaccio

Nessuna decorazione, nessun eccesso.
Solo equilibrio, amarezza e carattere.

La ribellione dei tradizionalisti: nasce il nome “Old Fashioned”

Alla fine dell’Ottocento cominciano a comparire cocktail più elaborati: frutta, liquori colorati, zuccheri aromatizzati, tecniche nuove.

I clienti più tradizionalisti iniziano a chiedere:

“Give me a cocktail the old-fashioned way.”
“Dammi un cocktail alla vecchia maniera.”

I bartender capiscono perfettamente:
whiskey, zucchero, bitter, acqua.

Nasce così il nome Old Fashioned.

Louisville, 1881: la leggenda del Pendennis Club

Una delle storie più famose attribuisce la creazione del drink al Pendennis Club, un elegante circolo privato di Louisville (Kentucky).

Secondo la tradizione:

  • il cocktail venne creato per un colonnello del luogo, James E. Pepper;
  • fu lui a portarlo a New York, diffondendolo nei bar più importanti della città.

Non è certo al 100%, ma Louisville oggi rivendica il cocktail come patrimonio locale.

Durante il Proibizionismo (1920–1933):

  • molte ricette classiche si perdono,
  • i distillati di qualità scarseggiano,
  • i cocktail diventano più dolci per coprire gli aromi sgradevoli.

L’Old Fashioned però resiste, proprio grazie alla sua semplicità. Nel dopoguerra torna prepotentemente nei menu dei migliori bar americani.

Oggi è uno dei drink più venduti al mondo secondo IBA e Drinks International.

La ricetta “alla vecchia maniera” (versione originale)

Gli ingredienti sono gli stessi del 1806:

  • 1 zolletta di zucchero o 1 bar spoon semplice
  • 2–3 dash di Angostura Bitters
  • Poche gocce d’acqua (o soda)
  • 60 ml Bourbon o Rye Whiskey
  • Ghiaccio solido (preferibilmente un cubone)
  • Zest d’arancia per aromatizzare

Il segreto è la tecnica:
il drink va costruito direttamente nel bicchiere, con gesti lenti e precisi.

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