

Con l’arrivo dell’estate, sorseggiare un drink rinfrescante in compagnia è un appuntamento imperdibile. Ma quali sono i cocktail estivi più accattivanti e beverini da ordinare al bancone del bar preferito o da preparare a casa per stupire i propri ospiti?

Icona della Tiki culture e del fascino per l’esotico, il Mai Tai è un cocktail dalla storia leggendaria, nato – originariamente con base rum Giamaicano invecchiato – nella cornice californiana del Trader Vic’s Restaurant, a Oakland; qui, sorseggiato da una coppia di Tahiti, venne definito, per la meraviglia, “Maitai roa ae!”, unico e strepitoso. Un drink vellutato che celebra i profumi e i sapori di una terra accarezzata dal sole, a base di orzata, succo di lime e rum giamaicano che, nella sua versione contemporanea firmata Appleton Estate, vanta l’utilizzo di due prodotti, Appleton Estate 8 anni e Appleton Estate 12 anni che, con la loro profonda aromaticità, regalano al drink un perfetto bilanciamento tra intense note speziate, morbide e fruttate. Per preparare un Mai Tai a regola d’arte, sono necessari alcuni semplici procedimenti:

Cocktail simbolo della cultura popolare che ci accompagna alla scoperta del Messico più autentico ma contemporaneo: Espolòn Paloma. Al contrario di quello che si può pensare, non è il Margarita il drink più richiesto e sorseggiato in Messico, ma è il Paloma, la cui freschezza riecheggia di note di pompelmo, con una base alcolica di Tequila Espolòn Blanco, e una leggera frizzantezza, data dalla soda al pompelmo che lo rende molto beverino. Tradizione e innovazione confluiscono in questo drink rosato dal forte spirito messicano e dall’irresistibile anima creativa che, grazie alla miscelazione di Espolòn, raggiunge un bilanciamento dolce-acido perfetto, rendendo il Paloma una bevuta moderna e rivoluzionaria. Per un viaggio di gusto esotico alla scoperta di una terra leggendaria e della sua gente vi basterà:
Chiudete gli occhi: il Messico non è mai stato così vicino!

Immancabile in una classifica dedicata ai cocktail perfetti per l’estate, da icona veneta a presenza nella Top Ten dei cocktail più apprezzati al mondo, Aperol Spritz è sinonimo internazionale di condivisione e spensieratezza. Il cocktail estivo per eccellenza che, alla sua vivace cromia arancione, accosta la freschezza e la frizzantezza a un gusto dolce-amaro, capace di mettere tutti d’accordo. La sua ricetta originale trova una prima testimonianza nel lontano Ottocento, quando i soldati tedesco-austriaci, stanziati nel regno Lombardo-Veneto erano soliti “spritzare” i vini con dell’acqua frizzante o del seltz per stemperarli. Un’usanza che, con la nascita di Aperol nel 1919, e con la sua successiva popolarità, la ricetta come la conoscete adesso:
E se ad Aperol, preferite il Campari, non vi resta che sorseggiare un rigenerante Campari Spritz, icona più pop del mondo Campari, un cocktail vibrante dalla forte personalità e dal gusto pieno e appagante, arricchito dalle note del Prosecco. Una drinking experience dall’aroma intenso, testimone dell’elegante e seducente red passion.

Un highball che racchiude nella sua semplicità un’intensa esperienza di gusto, in cui si intrecciano note fresche e speziate perfettamente bilanciate, grazie all’avvolgenza di Wild Turkey Bourbon e l’abbinamento con la ginger ale. Il Wild & Ginger si fa testimone degli intensi sapori di un’America autentica, regalando al palato una sensazione fresca e piacevolmente speziata. La ricetta di questo cocktail è un incontro tra tradizione e innovazione, e prevede i seguenti passaggi:

Dedicato agli amanti di uno dei distillati più apprezzati, il Gin, il Bulldog Tonic è un cocktail dalla personalità decisa e sofisticata, creato dall’unione della Tonica con un London Dry Gin d’eccellenza, Bulldog Gin. Nato dall’intuito dell’ex banchiere di JP Morgan, Anshuman Vohra, con il desiderio di dar vita a un Gin moderno, questo particolare distillato ha origine dal prezioso grano di Norfolk. Un Gin reso inconfondibile dal suo bouquet unico, caratterizzato da 12 erbe dalla provenienza internazionale che regala al suo cocktail per eccellenza, il Bulldog Tonic, un piacevole gusto fresco, morbido e floreale, aggiungendo quella caratteristica audacia, sorso dopo sorso. A rendere unica la vostra esperienza di bevuta, l’esclusiva black copa per il servizio del Bulldog Gin Tonic, un bicchiere speciale che sottolinea il contrasto impattante con la morbidezza del liquido, dalla personalità contemporanea. Per un Bulldog Gin Tonic perfetto, è necessario:

Sorseggiare un autentico Pisco Sour conduce il nostro palato lungo un viaggio sensoriale alla scoperta del Perù, luogo natìo di questo cocktail che, qui, vanta persino una giornata nazionale dedicata, nel mese di Febbraio. Una miscelazione nata dall’estro di Victor Morris che, da Salt Lake City raggiunse il Perù nei primi anni del Novecento e, nel 1916, a Lima, apre il Morris Bar; frequentato dalla upper class della Capitale, questo locale si trasforma nel palcoscenico della miscelazione locale, dando i natali al famoso Pisco Sour, una reinterpretazione del celebre Whisky Sour. Una ricetta che, nel corso degli anni presentò diverse varianti e, solo negli Anni 20, con la figura del bartender Mario Bruiget, venne ufficializzata – come la conosciamo attualmente -, aggiungendo bianco d’uovo e Bitter. Un drink che svela, sorso dopo sorso, i sapori e i profumi di una terra dalla tradizione e cultura secolare, a partire proprio dal Pisco, distillato locale dall’incredibile limpidezza, derivato da vitigni a bacca bianca o rossa. Per preparare il vostro Pisco Sour:

Il Tommy’s Margarita è un cocktail dalla doppia anima: nato in California, svela, infatti, nel suo gusto, i sapori e i profumi dello Yucatan, grazie alla speciale aggiunta dell’Agave. Una variazione del noto Margarita, fortunata intuizione del barman Julio Bermejo, figlio dei proprietari del Tommy’s Restaurant di San Francisco che decise di sostituire al Triple Sec lo sciroppo d’Agave, dando vita così a una nuova miscelazione che conquistò i palati degli avventori, fino a raggiungere i cocktail bar e le drink list d’oltreoceano. Riconosciuto ufficialmente dall’IBA (International Bartender Association) nel 2011, oggi il Tommy’s Margarita si fa portavoce di un gusto fresco, ma deciso, perfetto per un brindisi all’estate, da preparare in pochi passaggi:

Icona della miscelazione estiva, fresco e rigenerante, il Mojito ci trasporta alla scoperta delle spiagge dorate e delle acque cristalline dell’isola di Cuba, dove, secondo la leggenda, venne creato dall’intuito di Angelo Martinez, barman dello storico locale Bodeguita del Medio. Sorseggiato e apprezzato anche dal celebre nome della letteratura Ernest Hemingway, questo drink, nella sua versione più tradizionale, vanta l’utilizzo di zucchero bianco e foglie di hierba buena, più delicata rispetto alla comune menta e nasconde una folkloristica particolarità: si narra, infatti, che il primo a degustare una simile versione di Mojito fu il pirata Francis Drake, nel lontano Sedicesimo secolo. Ispirato al termine “Mojo” che nella tradizione vudù indica un sortilegio, il Mojito è un cocktail particolarmente facile da replicare anche a casa, per una perfetta serata estiva dalle suggestive atmosfere cubane:

Un drink perfetto per l’aperitivo, profumato e beverino che affonda le sue origini nel 2008, creato dall’expertise di Jörg Meyer, nella cornice dell’elegante cocktail bar Le Lion, ad Amburgo. Basil Smash si svela come un drink semplice, ma raffinato, in cui il basilico, rigorosamente fresco, viene pestato con zucchero e limone e arricchito dal Gin, in un’esplosione profonda di gusto e sentori rigeneranti. Un leggero invito per il palato, stuzzicato dalla vivacità del basilico e dalla sottile acidità agrumata, perfetto per un brindisi al tramonto, da realizzare in poche e semplici mosse:

Ispirato a una delle spiagge soleggiate più celebri di Cuba, Playa Daiquirí, il Daiquiri è un cocktail trasparente, puro ed essenziale che celebra i sapori isolani grazie all’intenso utilizzo del succo di lime fresco, dello sciroppo di zucchero e del Rum, spirit per eccellenza di questa terra dai mille profumi e dalla tradizione unica, in particolare del Trois Rivières, originario della più antica piantagione della Martinica, di cui si consiglia il taglio con 10 ml di rhum agricole, a esaltare la parte vegetale. Si narra che, nel 1898, sbarcò sull’omonima spiaggia un naufrago che, assetato dalla sua sfortunata condizione, chiese a un piccolo chiosco di allungare il Rum liscio con del succo di lime, a cui aggiunse dello zucchero, creando la famosa miscelazione, gradita anche dallo scrittore Hemingway. Un drink magnetico, dagli ingredienti semplici e freschi, ideale per una serata estiva: